Piazza del Duomo, Milano, di notte
Milano, oggi
La città

Milano.

Design, moda, musica, teatro. La città in cui il brand vive e lavora ogni giorno.

Milano è uno dei motori economici e culturali d’Italia, famosa per il design, la finanza, la musica e il teatro. In tutta Europa è considerata un polo di innovazione e di stile, con radici profonde nell’arte e nell’architettura contemporanea. Nel mondo della moda, Milano è sinonimo di eleganza e qualità. La città ospita sfilate iconiche, showroom prestigiosi e artigiani di altissimo livello, ed è un centro mondiale di creatività e nuove tendenze, con un’influenza duratura sul gusto e sullo stile internazionali.

Il Duomo di Milano

“La chiesa dedicata a Santa Maria Nascente, voluta da Gian Galeazzo Visconti, è il simbolo della città e una delle prime cose da vedere arrivando a Milano.

La costruzione del Duomo di Milano iniziò nel 1386 e diede vita a un monumento magnifico, con splendide vetrate e raffinate decorazioni scolpite.”

Il Quadrilatero della Moda

Nel cuore di Milano, il Quadrilatero della Moda è un’elegante costellazione di vie in cui boutique di lusso, atelier storici, palazzi raffinati e vetrine scintillanti creano un’atmosfera senza tempo. Camminando lungo via Monte Napoleone, via della Spiga, via Sant’Andrea e le strade circostanti si percepisce un’energia inconfondibile: artigianalità impeccabile e uno stile sempre rivolto al futuro. Qui i grandi nomi del Made in Italy presentano le collezioni che dettano le tendenze globali, attirando visitatori, buyer e creativi da tutto il mondo, in un ritratto vibrante dell’eccellenza e della creatività milanese.

L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci
L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci

L’Ultima Cena

L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci è conservata con cura nel refettorio del convento domenicano di Santa Maria delle Grazie a Milano. Leonardo realizzò quest’opera di straordinaria bellezza sulla parete nord della sala tra il 1494 e il 1498, sotto il governo di Ludovico il Moro.

Il geniale Leonardo eseguì il capolavoro con la tecnica a secco, anziché con l’affresco normalmente usato per le pitture murali.

Purtroppo, con il tempo, le condizioni ambientali e gli eventi storici hanno causato un grave deterioramento, lasciando visibili solo alcune parti dell’opera.

Sull’Ultima Cena sono stati condotti numerosi restauri; quello del 1999, in particolare, è riuscito a recuperare i colori originali del dipinto e a rimuovere le ridipinture precedenti.

Per evitare ulteriori danni, il dipinto è conservato in un ambiente controllato con un sistema di trattamento dell’aria dedicato, e la visita è limitata a gruppi di massimo 25 persone alla volta, ammessi ogni 15 minuti.

Pinacoteca di Brera, Milano
Pinacoteca di Brera, Milano

La Pinacoteca di Brera

La Pinacoteca di Brera nasce nel 1776 come raccolta di opere significative destinate alla formazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti.

Quando Napoleone proclamò Milano capitale del Regno d’Italia, a Brera arrivarono i dipinti confiscati a chiese e aristocratici, in particolare quelli non portati a Parigi.

La Pinacoteca di Brera si distingue così dagli altri grandi musei italiani: non nasce dalle collezioni private di aristocratici o principi, ma da iniziative statali e politiche.

La collezione è straordinariamente ricca e comprende alcune delle opere più famose al mondo: dalla Cena in Emmaus di Caravaggio al Cristo morto di Mantegna, dalla Pala di Brera di Piero della Francesca allo Sposalizio della Vergine di Raffaello.

Accanto a questi capolavori celebri ci sono molte altre opere eccezionali, anche se meno note. Una delle icone di Brera è il dipinto romantico per eccellenza: Il bacio di Hayez. La collezione arriva fino al Novecento con opere di Braque, Modigliani, Picasso, Morandi, De Chirico e molti altri.